Cosa vedere a Bobbio, borgo in Emilia Romagna

Visitare Bobbio

Cosa vedere a Bobbio? In questo borgo dell’Emilia Romagna potete passare delle bellissime vacanze estive e primaverili. Si tratta di un luogo pittoresco e, grazie al buon lavoro di conservazione, ancora oggi ci permette di vedere tacce del suo passato.

Bobbio è in provincia di Piacenza e a oggi conta circa 3.560 abitanti. Tra tutte le cose da vedere in questo borgo italiano, una delle prime che ci sentiamo di consigliarvi è il Ponte Gobbo, altrimenti noto alla popolazione anche con l’appellativo di Ponte del Diavolo.

 Questo ponte è lungo circa 273 metri e attraversa il fiume Trebbia. Secondo alcune informazioni sembra che sia stato realizzato in età romana, ma non ci è dato di sapere la data esatta. Secondo gli studiosi però, prima del ponte Gobbo, era già presente un ponte in epoca medioevale.

Questo ponte è molto particolare. Caratterizzato infatti dalle sue 11 arcate irregolari. Da qui deriva l’appellativo di Ponte Gobbo. Ponte del Diavolo nasce invece dalle varie leggende ma, in fin dei conti bisogna tenere in considerazione che nel medioevo, un po’ tutti i ponti erano reputati appunto diabolici proprio perché andavano a congiungere due luoghi che in natura dovevano restare divisi. In passato il Ponte Gobbio vedeva spesso il passaggio delle processioni religiose e il pellegrinaggio.

Cosa vedere a Bobbio

Bobbio è un borgo che ha molto da offrire, dai suoi bellissimi spazi aperti perfetti per chi ama far trekking, fino ad arrivare alle sue architetture. Di certo visto che passate da Bobbio, un assaggio della sua gastronomia vi permetterà di comprendere come mai i suoi abbinamenti culinari sono tanto apprezzati. Come ad esempio lo stracotto alla bobbiese, un mix di carne di manzo, pomodoro, verdura e spezie.

Dovete visitare il centro storico perché le architetture di epoca medioevale lo rendono un vero e proprio museo a cielo aperto. C’è poi l’antico monastero, l’Abbazia di San Colombano, risalente al 614.

Importante meta è il Castello Malaspina. La sua edificazione iniziò nel 1304. Venne costruito come roccaforte. Nel tempo funzioni e strutture sono cambiate notevolmente, questo accadeva in relazione al fatto che cambiavano i legittimi proprietari.A oggi il Castello Malapsina di Bobbio è di proprietà dello Stato.

Per concludere, vi consigliamo di visitare anche la Piazza san Francesco, il Convento delle suore Gianelline e il Mulino del Vescovado.Una giornata vi sarà sufficiente per visitare questo borgo italiano ma, se intendete dedicarvi un po’ anche ell’escursionismo, allora passarci un intero fine settimana è d’obbligo.