Consigli pratici e trucchi per non otturare il lavandino del bagno

otturare il lavandino

Un grande classico in tutte le case sono, prima o poi, gli ingorghi nei lavandini del bagno. Purtroppo nello scarico finiscono, spesso e volentieri, anche foglie, sporco, grasso, residui e carta, e a lungo andare questi residui si accumulano e formano degli ingorghi, che impediscono all’acqua di scorrere normalmente nei tubi e di conseguenza possono causare lentezza nello scarico o anche allagamenti.

Che cosa fare in queste situazioni? Come consigliano gli esperti della pulizia di tubature domestiche Spurghi Milano, i prodotti chimici andrebbero usati meno possibile perché sono molto dannosi sia per le persone che per le tubature, ed anche per l’ambiente, nel quale finiscono dopo lo scarico.

Meglio cercare di risolvere la questione con mezzi più naturali, come la pistola ad aria compressa. In ogni caso bisogna cercare di non otturare il lavandino del bagno, e per fare ciò, ci sono dei consigli utili assolutamente da seguire.

La prevenzione è il primo passo per tenere in salute la propria casa: ecco quindi qualche consiglio utile su come evitare di otturare il lavandino del bagno. Innanzitutto bisogna assolutamente evitare di lasciar cadere dei pezzi di sapone o altri prodotti, nonché i capelli, all’interno del lavandino. Tuttavia, per evitare che questi incidenti avvengano, potete inserire una griglia sullo scarico del lavandino e quindi svuotarlo periodicamente quando si riempie di piccoli residui.

In questo modo eviterete che, giorno dopo giorno, piccoli residui di sapone, di sporco ed i capelli possano depositarsi all’interno del tubo del lavandino e, solidificandosi, possano otturare il lavandino.

Otturare il lavandino: pulire il lavandino del bagno

Per mantenere sempre bene pulito il lavandino del bagno e le tubature di scarico, vi consigliamo un metodo casalingo che funziona molto bene. Tutto quello che vi serve sono acqua, sale grosso e bicarbonato di sodio. Prendete una pentola, riempitela d’acqua e fate bollire sul gas. Quindi prendere un uncinetto da lama, eliminate dalla parte superiore dello scarico i residui di sapone e di capelli. Versate nello scarico del lavandino tre bicchierini da caffè di sale grosso, due bicchierini da caffè di bicarbonato di sodio. Versate quindi lentamente l’acqua bollente facendo attenzione a non scottarvi. L’acqua comincerà a defluire molto meglio.

Non riuscite in nessun modo a sturare il lavandino? Chiamate gli esperti di Spurghi Milano, da 30 anni in prima linea nella pulizia delle tubature domestiche e non, e fissate subito un appuntamento.

Fonte: www.spurghi-milano.org

 

 

 

Come cercare i prodotti per la pesca da acquistare su internet

acquistare su internet prodotti per la pesca

Quando si vuole iniziare a pescare o se si è già comunque dediti a questo sport, riuscire ad acquistare su internet i prodotti utili può risultare molto comodo.

I negozi online che mettono in vendita prodotti per pescare sono molto numerosi. Si hanno i negozi di piccole dimensioni ma anche delle vere e proprie piattaforme di e-commerce. Ma come riuscire a destreggiarsi tra le varie proposte? Vediamo di seguito qualche utile suggerimento.

Acquistare su internet: i prodotti per la pesca

Innanzitutto vanno ricercati i negozi online che offrono una vasta gamma di marche, per prodotti adatti alla pesca. E’ sempre opportuno rivolgersi a negozianti specializzati per questo sport. Non che i venditori online di sport in generale non siano adatti, ma sicuramente in quelli specializzati potremo trovare una gamma più ampia di prodotti, in modo tale da poter scegliere prezzo e qualità.

Inoltre è opportuno poter selezionare da un catalogo, così da avere ampia scelta tra canne, mulinelli, esche artificiali, pasture, reti, galleggianti, kit di pesca ed altro. Difatti i negozi online possono continuamente caricare nuovi prodotti, quindi è opportuno visitarli più volte e verificare che sia arrivato proprio ciò di cui abbiamo bisogno.

Spesso poi i prezzi sono inferiori, rispetto ad un negozio tradizionale, questo grazie al bacino di utenze che è reso possibile online. Vi sono alcune piattaforme per la pesca che garantiscono anche la possibilità di acquistare su internet il prodotto scelto al minor prezzo, se trovato analogo in un altro negozio ma a prezzo inferiore.

Riflessioni. Acquistare su internet

Occorre poi sottolineare che spesso, nei siti di vendita di prodotti per la pesca, non manca l’assistenza online di un esperto. Al pari quindi di un rivenditore tradizionale, si potrà chiedere tutto ciò che non sappiamo e sciogliere ogni dubbio sulla nostra attrezzatura da pesca. Non ci si ferma soltanto ad acquistare su internet ma si ottiene di più.

Nei siti migliori poi è possibile trovare anche una sezione in cui vengono segnalati anche consigli sugli acquisti. Non mancano articoli in cui poter anche avere indicazioni sulle varie tecniche di pesca, come fossero guide per principianti o consigli di perfezionamento per i più esperti.

Quando l’offerta si rivela così ampia, dalla vendita alla guida passo passo sulle tecniche, sicuramente ci troviamo difronte ad un sito online che non è improvvisato, quindi si tratta di un rivenditore che dedica davvero del tempo a ciò che vende.

Pescare è un hobby o uno sport che richiede disciplina, pazienza, dedizione e presuppone la creazione attorno a sé di un certo mood, di una specifica atmosfera.

Servizi per la casa: come trovare un artigiano imbianchino su internet

artigiani servizi per la casa

Al giorno d’oggi, il mondo si allarga ma allo stesso tempo si avvicina, quindi non è un problema riuscire a trovare chi si possa occupare dei servizi per la casa. L’importante però è sapere come cercare gli artigiani più competenti. Internet è lo spazio di mondo all’interno del quale poter avviare la propria ricerca e trovare la soluzione, ad esempio digitando: Imbianchino Milano.

Gli artigiani ed i servizi per la casa

I servizi per la casa sono i più svariati. Può capitare a chiunque di avere necessità di un idraulico, di un falegname, di un tecnico della caldaia, di un imbianchino, di una baby sitter, di una colf, di un dog sitter, di aiuto per i compiti e così via. Si tratta di figure professionali che non operano da una sede fissa ma che svolgono la loro attività all’interno delle case degli altri, risolvendo determinati problematiche. Quando si effettua una ricerca, per trovare la figura che possa risolvere una questione domestica, bisogna però evitare di incappare in falsi professionisti. Molte sono le persone che si improvvisano artigiani ma in realtà svolgono qualche mansione soltanto per hobby o comunque senza la adeguata professionalità. In alcuni settori, accettare un lavoro svolto in maniera superficiale è da escludere completamente, onde evitare ulteriori problemi.

Servizi per la casa e le associazioni

Esistono infatti molteplici associazioni ed anche applicazioni web che permettono di mettere in comunicazione i consumatori con i professionisti. In questo modo si ha una garanzia sul rispetto della normativa di protezione dei consumatori. Ad esempio, trovare un imbianchino non è complesso.

Molte persone si dedicano a tale attività. Tra tutti però, Imbianchino Milano offre quella professionalità che garantisce un lavoro accurato e duraturo nel tempo. Non bisogna infatti tralasciare la caratteristica del fatto che il servizio per la casa svolto possa conservarsi valido per più tempo. Un imbianchino professionista è colui che utilizza il materiale di qualità. Colui che sa come applicare la vernice. Egli sceglie tra le varie possibilità, la vernice più idonea al lavoro specifico richiesto.

Un imbianchino professionista non lascia il segno delle rullate e del pennello. Lungo le pareti tinteggiate da un imbianchino professionista non compare la muffa, il colore dura a lungo e non risulta sbiadito o poco luminoso, se non era quello il risultato atteso. Dunque, i servizi per la casa sono importanti e devono essere ricercati con cura per affidarli ad artigiani competenti e capaci.

I rivestimenti dei bagni in resina

pavimento in resina

La resina è un materiale che sta prendendo sempre più importanza, come soluzione per i rivestimenti sia di superfici orizzontali che verticali. Inoltre la resina viene scelta sia nei contesti residenziali che in quelli lavorativi e commerciali. I pavimenti in resina Milano possono essere posizionati anche in bagno.

Perché la resina in bagno

Quali sono i vantaggi di avere pavimenti in resina Milano anche in bagno? Innanzitutto la resina si presenta come materiale molto igienico. Questo perché la resina forma una superficie monolitica, la quale non ha quindi fughe nelle quali possa depositarsi lo sporco. Inoltre in assenza di fughe non si crea neanche la muffa o la proliferazione di batteri.

La resina poi può essere utilizzata, non soltanto per pavimenti in resina Milano ma anche per i sanitari e gli accessori del bagno stesso. La grande traspirabilità della resina sconfigge ogni tipo di ristagno che possa causare umidità e cattivi odori. La resina studiata apposta per il bagno aumenta anche il proprio potenziale di impermeabilità.

Va sottolineato poi che realizzare un pavimento in resina Milano in bagno non significa mettere mano alla demolizione delle preesistenti piastrelle. La stesura della superficie in resina infatti può essere effettuata sopra i vecchi rivestimenti, siano essi a parete o impiantiti. La rapidità di posa inoltre permette alla resina di essere la soluzione ideale per chi desideri cambiare l’estetica della propria casa o anche solo del proprio bagno.

Lo stile della resina in bagno

Indubbiamente la resina ha la capacità di accompagnarsi a diversi stili. A primo sguardo è sicuramente legata alla contemporaneità, proprio per il suo essere così compatta, pulita e minimale. In realtà, proprio tali caratteristiche fanno sì che la resina sia anche estremamente versatile nel tempo, potendo adeguarsi anche ad arredamenti antichi.

Dunque un pavimento in resina Milano può essere la soluzione pratica e ottimale per un bagno di sicuro impatto visivo. La versatilità materica e cromatica permette di ottenere dei giochi artistici che rendono uniche le superfici con la resina. Mescolanze di tonalità ma anche di componenti materiche diverse con inserzioni creative possono generare rivestimenti di pregio. Ogni realizzazione non sarà mai uguale ad un’altra. Il bagno in resina quindi diventerà una stanza unica ed originale. Ambienti contemporanei o ambienti classici trovano il loro punto di incontro proprio grazie all’utilizzo della resina.

Come noleggiare un ponteggio a Milano

Come noleggiare ponteggi a Milano

Per effettuare un lavoro su una facciata. Per tinteggiare le mura di un immobile, restaurare, recuperare stucchi o semplicemente avviare lavori di vario genere edilizio, occorre avere una struttura costruita con ponteggi.

Che si tratti di un immobile residenziale, come un condominio, oppure un immobile non residenziale, come una struttura alberghiera, un ente, un’azienda, le possibilità di intervento sono dipendenti dalla presenza di ponteggi. Bisogna sempre quindi rivolgersi ad una impresa specializzata nel noleggio di ponteggi Milano.

 

Come noleggiare un ponteggio

Innanzitutto per un noleggio ponteggi Milano, ci si deve rivolgere a ditte specializzate che possano offrire materiali di prima qualità. La sicurezza sul lavoro è fondamentale. La possibilità di lavorare con libertà e sicurezza permette di raggiungere il risultato finale con la massima professionalità ed efficienza, andando a risparmiare su ulteriori interventi e sui costi finali.

Il ponteggio è il luogo in cui agiscono gli operai specializzati nell’intervento di edilizia, quindi si tratta di un elemento fondamentale per permettere loro di lavorare nella maniera ottimale.

Quando si contatta una ditta di noleggio ponteggi Milano, bisogna presentare il lavoro che si intende portare a termine. Questo significa che la ditta viene messa al corrente del tipo di intervento di edilizia di cui necessita il cliente e del tipo di suolo su cui andrà ad essere montato il ponteggio.

Perché queste informazioni? Perché i possibili ponteggi da noleggiare sono di vario tipo ed ognuno di essi è specifico per determinate condizioni ambientali e lavorative.

 

Tipi di ponteggi

Quando si ha bisogno di un ponteggio, una ditta di noleggio ponteggi Milano manda un tecnico per capire di che tipo di lavoro si tratta. Questo al fine di determinare quale sia il tipo di ponteggio più indicato per quello specifico intervento.

Infatti, se si tratta di operare su una parete regolare e il montaggio del ponteggio avviene su un suono stabile, allora il ponteggio può essere quello prefabbricato.

Se invece si va ad operare su una superficie irregolare, anche magari montando il ponteggio stesso su un suolo meno stabile e liscio. Ecco che il ponteggio tubo e giunto è la soluzione più giusta e sicura. In quest’ultimo caso, spesso le aziende di noleggio ponteggio Milano, mettono a disposizione la propria squadra di professionisti per il montaggio, in quanto si tratta di conoscere ottimamente la tecnica relativa.

In definitiva comunque, qualora un cliente abbia necessità di un noleggio ponteggi Milano, la ditta può sia offrire diverse soluzioni. E’ possibile che il cliente prenda in affitto il ponteggio e si occupi autonomamente o tramite altre ditte di trasportarlo, montarlo e smontarlo.

Oppure è possibile che il cliente decida di noleggiare il ponteggio e la squadra che possa montare la struttura, facendo poi svolgere il lavoro edile ad un’altra ditta. Oppure vi è la possibilità di noleggiare il ponteggio e richiedere tutto l’intervento di edilizia alla stessa ditta di noleggio ponteggi Milano.

L’aspetto fondamentale, che non può essere sottovalutato durante la scelta del noleggio, sono le caratteristiche della messa in sicurezza dell’intera struttura che va a formare il ponteggio. I materiali devono essere di prima qualità e con una manutenzione costante.

Ogni scelta che il cliente fa deve essere seguita da un preventivo gratuito, Sulla base del quale poi il cliente andrà a prendere la decisione finale. Il noleggio ponteggi Milano è un servizio offerto da imprese specializzate che garantiscono professionalità e messa in opera nel rispetto totale delle norme vigenti in materia di lavoro e sicurezza

Macchie da infiltrazione sulle pareti? Ecco come eliminarle

Macchie infiltrazione

Come eliminare le macchie da infiltrazione orribili che si formano sui muri di casa, è un quesito che attanaglia più gente di quanto si pensi. Ma prima ancora di passare in rassegna i migliori consigli per sconfiggere il problema, è necessario trovarne la causa ed eliminarla.

  • Capire perchè le macchie da infiltrazione si formano

Una delle cause più frequenti di infiltrazioni, è l’acqua piovana. In pratica l’acqua presente in natura si infiltra nei muri di casa per varie ragioni. Può essere perchè ci sono punti meno forti nella costruzione, oppure può entrare a causa di una rottura dell’impermeabilizzazione da copertura.

Altra ipotesi frequente sono le infiltrazioni legate ad rotture dell’impianto idrico della propria abitazione, o di un’abitazione vicina.

Non è detto che tu abbia a che fare con vere e proprie macchie da infiltrazione.

Tieni presente che le antiestetiche macchie sui muri, più che infiltrazioni d’acqua, possono essere dovute alla risalita di umidità, dovuta alla presenza di sali idroscopici e ad altri sali presenti sul terreno. Oppure nelle stanze asposte a nord, nelle cantine e nei seminterrati è facile avere a che fare con macchie dovute al ristagno di vapore acqueo.

Queste sono le cause più frequenti di macchie di umidità. Capire quale sia il tuo problema è il primo passo per poterlo risolvere alla radice.

  • Come eliminare le macchie da infiltrazione

Una volta eliminata la causa del problema, resta da far fronte alle macchie.

Se avevi intenzione di dare una rinfrescata ai muri a prescindere dal problema dell’infiltrazione, allora potrai procedere normalmente.

Se invece hai appena ristrutturato e ti ritrovi con queste antiestetiche macchie solo in alcuni punti, di seguito trovi dei consigli per evitare di dovere ridipingere tutta la parete, o la stanza.

Puoi ritrovarti dinnanzi a due casi:

  • L’infiltrazione interessa una piccola zona della parete;
  • L’infiltrazione interessa un’area vasta.

Caso 1. Devi procedere a eliminare per bene la macchia pulendola anche ripetutamente con una soluzione di acqua e candeggina (rapporto 10 di acqua e 1 di candeggina). Puoi in alternativa eliminare lo strato più superficiale di intonaco carteggiandolo. Poi applica della cementite e infine procedi a ritinteggiare.

Caso 2. Qui il lavoro risulta essere più lungo e laborioso, infatti se l’infiltrazione è profonda e l’intonaco è danneggiato in profondità è necessario toglierlo, altrimenti ti ritroverai nuovamente con muffa. Quindi ti tocca togliere l’intonaco, mettere dello stucco e aspettare che asciughi completamente. Prima di procedere all’applicazione della normale pittura, onde evitare che la macchia continui a vedersi, è meglio applicare della pittura risanante a solvente molto coprente. Dopo aver fatto asciugare per bene si può procedere alla normale pittura.

Questi sono alcuni consigli per affrontare il fastidioso problema delle macchie da infiltrazione. Non sottovalutare il problema visto che l’umidità genera muffa, che fa male alla salute, tra l’altro rendendo più diffile riscaldare perfettamente l’abitazione.

Ricorda che se il problema persiste sarà meglio rivolgersi ad un bravo imbianchino Milano.

Depilazione con rasoio? Meglio non usarlo

Rasoio maschile

La depilazione con il rasoio è in assoluto la tecnica per la rimozione dei peli più veloce, più pratica e precisa tuttavia la maggior parte delle donne che vogliono contrastare senza troppa fatica la crescita di peluria su gambe ascelle e zona bikini, tendono a ricorrere a questo strumento, che però nella maggior parte dei casi non è sicuramente il più adatto. Primo tra tutti è il classico rasoio maschile maggiormente utilizzato dalle donne ma del tutto incapace di rispondere al meglio a quelle che sono le esigenze femminili. Ecco perché evitare il rasoio maschile innanzitutto perché prolunga i tempi della depilazione; nello specifico una donna che vuole depilarsi le gambe con questo genere di rasoio, dovrà portarlo e ripetutamente sulle zone interessate per ottenere un risultato definitivo questo perché la superficie femminile da depilare è solitamente 18 volte tanto quello del viso maschile.

Inoltre va anche detto che il rasoio maschile non rimuove facilmente i peli lunghi e la peluria sottile in quanto le testine sono progettate per scivolare accuratamente sul viso ed è una struttura volta a tagliare con più facilità i peli più grossi presenti sui volti degli uomini.

Attenzione anche al fatto che il rasoio maschile aumenta il rischio di tagli sulla pelle delicata, visto che ha un angolo di rasatura particolare che rende la lama più aggressiva nei confronti del pelo. L’obiettivo è quello di rimuovere al meglio la barba degli uomini che inevitabilmente è più dura rispetto alla peluria presente sulle gambe femminili. Quindi la soluzione migliore per una depilazione rapida, efficace e adatta alle esigenze femminili è sicuramente quella di scegliere i rasoi prodotti proprio per la depilazione femminile, più delicata rispetto a quella maschile.

Cosa vedere a Bobbio, borgo in Emilia Romagna

Visitare Bobbio

Cosa vedere a Bobbio? In questo borgo dell’Emilia Romagna potete passare delle bellissime vacanze estive e primaverili. Si tratta di un luogo pittoresco e, grazie al buon lavoro di conservazione, ancora oggi ci permette di vedere tacce del suo passato.

Bobbio è in provincia di Piacenza e a oggi conta circa 3.560 abitanti. Tra tutte le cose da vedere in questo borgo italiano, una delle prime che ci sentiamo di consigliarvi è il Ponte Gobbo, altrimenti noto alla popolazione anche con l’appellativo di Ponte del Diavolo.

 Questo ponte è lungo circa 273 metri e attraversa il fiume Trebbia. Secondo alcune informazioni sembra che sia stato realizzato in età romana, ma non ci è dato di sapere la data esatta. Secondo gli studiosi però, prima del ponte Gobbo, era già presente un ponte in epoca medioevale.

Questo ponte è molto particolare. Caratterizzato infatti dalle sue 11 arcate irregolari. Da qui deriva l’appellativo di Ponte Gobbo. Ponte del Diavolo nasce invece dalle varie leggende ma, in fin dei conti bisogna tenere in considerazione che nel medioevo, un po’ tutti i ponti erano reputati appunto diabolici proprio perché andavano a congiungere due luoghi che in natura dovevano restare divisi. In passato il Ponte Gobbio vedeva spesso il passaggio delle processioni religiose e il pellegrinaggio.

Cosa vedere a Bobbio

Bobbio è un borgo che ha molto da offrire, dai suoi bellissimi spazi aperti perfetti per chi ama far trekking, fino ad arrivare alle sue architetture. Di certo visto che passate da Bobbio, un assaggio della sua gastronomia vi permetterà di comprendere come mai i suoi abbinamenti culinari sono tanto apprezzati. Come ad esempio lo stracotto alla bobbiese, un mix di carne di manzo, pomodoro, verdura e spezie.

Dovete visitare il centro storico perché le architetture di epoca medioevale lo rendono un vero e proprio museo a cielo aperto. C’è poi l’antico monastero, l’Abbazia di San Colombano, risalente al 614.

Importante meta è il Castello Malaspina. La sua edificazione iniziò nel 1304. Venne costruito come roccaforte. Nel tempo funzioni e strutture sono cambiate notevolmente, questo accadeva in relazione al fatto che cambiavano i legittimi proprietari.A oggi il Castello Malapsina di Bobbio è di proprietà dello Stato.

Per concludere, vi consigliamo di visitare anche la Piazza san Francesco, il Convento delle suore Gianelline e il Mulino del Vescovado.Una giornata vi sarà sufficiente per visitare questo borgo italiano ma, se intendete dedicarvi un po’ anche ell’escursionismo, allora passarci un intero fine settimana è d’obbligo.

Parquet Ikea: gamma prodotti

parquet Ikea

Il parquet è una tipologia di pavimentazione calda e accogliente che è sempre più ricercata ed apprezzata nel nostro Paese. Infatti le problematiche che affliggevano questo materiale in passato, legate ai cambiamenti nelle condizioni di umidità che portavano i pavimenti a fessurarsi o ad allargarsi, sono da tempo state superate. Infatti grazie all’impiego di diversi strati di legno e materiali compositi, al giorno d’oggi i pavimenti non presentano mai problemi di stabilità, sono di facile manutenzione e resistenti ai danni. Per chi volesse pavimentare la propria abitazione senza spendere troppi soldi, la gamma di parquet del CATALOGO IKEA  è la soluzione perfetta poiché a buon mercato e di semplice installazione.

I parquet IKEA sono laminati tipo finto parquet che replicano l’aspetto e le caratteristiche del legno. Un ottimo compromesso, dunque, per chi volesse dare nuova vita ai propri pavimenti. Il materiale utilizzato nei laminati IKEA è un composto di fibra di legno, carta, lamina di melammina e lamina su cui è impresso il disegno. Sicuramente si tratta di un materiale più economico, facile da pulire, che richiede meno cura nella manutenzione rispetto ai parquet in materiale più pregiato. IKEA offre una vasta scelta di effetti disponibili, in modo da soddisfare le richieste più esigenti, adattandosi bene a materiali e colori del nostro arredamento.

I pavimenti in laminato IKEA sono estremamente facili da utilizzare: infatti non hanno bisogno di essere incollati e possono essere posati su un pavimento preesistente (con eccezione per la moquette spessa) o a diretto contatto con il cemento. Nel caso di un pavimento preesistente, è consigliato l’utilizzo di un rivestimento per pavimenti (NIVÅ di IKEA). Se deve essere applicato sul cemento, dovrà essere utilizzata la lamina in plastica SPÄRRA. L’unico accorgimento da tenere bene a mente con i pavimenti in laminato, è quello di evitare le stanze particolarmente soggette all’umidità, con caduta frequente e abbondante di acqua, che potrebbe andare ad infiltrarsi tra le giunture con possibile ristagno nella parte sottostante.

Google Chrome: ridurre il consumo di Ram

ridurre consumo ram

Se hai scelto come browser predefinito Google Chrome, potresti esserti accorti di alcuni problemi. Il browser infatti, non all’inizio, ma dopo un pò di tempo che girerà nel tuo pc, inizierà a rallentarti sempre più ogni programma e metterci più tempo e a bloccarsi nei caricamenti. Qual è la causa? Il troppo utilizzo di RAM da parte di Chrome. Se provi a controllare dal task manager, premendo ctrl+alt+canc e cliccando su “gestione attività“, potrai visualizzare come spesso capiti che ogni singola scheda del browser venga considerato come un processo a sé stante e che occupa davvero tanta RAM. Sui pc più nuovi e più performanti nessun problema, ma immagina un vecchio computer con altri due programmi aperti. Va in blocco dopo pochi minuti! Poi con il caldo che fa in questi giorni figuriamoci. Esiste allora un modo per ridurre il consumo di RAM su Google Chrome? Vediamo alcuni consigli.

Come ridurre il consumo di RAM su Google Chrome con questi consigli

Se il tuo pc sta iniziando a rallentare e proprio non puoi fare a meno di utilizzare un browser più leggero come potrebbe essere ad esempio “Yandex“, allora segui quello che ti sto per dire. Innanzitutto attua dei piccoli accorgimenti: riduci il numero dei preferiti, diminuisci le estensioni installate e apri meno schede possibili contemporaneamente (meglio se una sola per volta). Considera che aprire solo una pagina per Facebook va a prendersi ben 150 Megabyte di RAM e non sono pochi!Ridurre il consumo di RAM su Google Chrome

Chrome Canary ci spiega come ridurre il consumo di RAM su Google Chrome

Google sta lavorando duramente per risolvere questo problema e proprio per questo nell’ultima versione denominata “Canary“, è stata introdotta una funzione che “spegne” le schede momentaneamente e lascia attiva solo quella su cui si sta navigando. Il processo si chiama “Tab discarding” e già di per sé potrebbe rivelarsi molto utile.Si può installare Chrome Canary da questo link e si riconosce per l’icona completamente dorata del browser. Digitando poi nella barra degli indirizzi questa stringa “chrome://flags/#enable-tab-discarding”, si attiverà l’opzione scelta e si potranno vedere i ranking in basi ai quali ogni singola scheda viene spento o riaccesa a livello di RAM. Il ranking è basato su quanto spesso utilizziamo quel dato sito web in rapporto ad altri fattori. Se invece si digita “chrome://discards” si potranno anche disabilitare manualmente le schede che ci servono meno per alleggerire i processi di Google Chrome.

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